Quarta finale per l’Italia: la prima senza Zoff

Se c’è un esperto di finali ai campionati Europei è Dino Zoff. Ne disputò due da portiere e una da commissario tecnico, praticamente tutte quelle in cui è stata presente l’Italia sino a oggi. Nel 1968 giocò sia la prima partita con la Jugoslavia che la ripetizione. Nel primo caso si dovette inchinare a un gol di Dragan Dzajic,  nel primo tempo. Poi esultò per il pareggio su punizione di Domenghini a 10’ dalla fine e tenne la porta inviolata per i supplementari. La partita terminò 1-1  e l’Uefa stabilì che la ripetizione si sarebbe giocata appena due giorni dopo, sempre allo stadio Olimpico di Roma.  48 ore dopo Valcareggi rivoluzionò la squadra cambiando ben cinque giocatori su undici. Fuori Castano, Ferrini, Lodetti, Juliano e Prati, dentro Rosato, Salvadore, Mazzola, De Sisti e Riva. I confermati erano Zoff, Burgnich, Facchetti, Guarneri, Domenghini e Anastasi, quest’ultimo appena ventenne e al suo debutto in azzurro. L’Italia vinse 2-0 e sbrigò la pratica nella prima mezz’ora con Riva e Anastasi.

Nel 2000 Zoff è il Ct della nazionale che raggiunge la fase finale degli Europei senza brillare più di tanto. Vince però tre partite su tre nel girone (con Turchia, Belgio e Svezia), poi batte la Romania nei quarti e con super Toldo elimina l’Olanda in semifinale. Molti ricordano quella vittoria ai rigori con il cucchiaio di Totti. Dimenticano però che già durante i 90’ gli olandesi sbagliarono due tiri dal dischetto. In tutto Toldo quel giorno ne parò tre e un altro finì sul palo! La finale fu Italia-Francia, con una formazione, la nostra, obiettivamente non eccelsa qualitativamente. Toldo; Cannavaro, Nesta, Juliano, Pessotto; Albertini, Di Biagio (66’ Ambrosini), Maldini; Fiore (53’ Del Piero), Totti, Delvecchio (86’ Montella).

Gli azzurri passarono in vantaggio con Delvecchio nella ripresa e la Francia riuscì incredibilmente a pareggiare con Wiltord in pieno recupero. Fu poi Trezeguet (subentrato nel frattempo) a regalare la coppa ai francesi con un bellissimo golden gol che mandò tutti a casa al 103’ durante i supplementari.

Quella fu l’ultima partita di Zoff da commissario tecnico perché tre giorni dopo, in risposta alle accuse di difensivismo lanciategli da Berlusconi, il Ct diede le dimissioni.

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2 Pensieri su &Idquo;Quarta finale per l’Italia: la prima senza Zoff

  1. Belle Italie, anche quella sconfitta al golden gol.Ma nel 2000, oltre agli azzurri,ad essere sconfitto fu lo sport. Le dimissioni di Zoff da C.T. , praticamente sollecitate da un politico, furono una autentica vergogna. Il grande Dino accusato, nella sostanza, di essere un incapace. Per avere perduto, e in quel modo, una finale !

    • Quel gesto da parte di Zoff non l’ho mai capito a fondo, e non l’avrei capito neanche se Berlusconi in quel momento fosse stato il capo del governo. Ebbi l’impressione che Dino non aspettasse altro, ma non se ne è mai avuta la riprova.

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