Mourinho The Only One? Difficile ammetterlo, ma è vero

Non più Special One ma The Only One. Era da un po’ di tempo che Josè Mourinho non si faceva sentire per le sue arringhe, per le sue massime e per I suoi appelli. Stavolta l’intervento è stato breve, quasi laconico. Come dire: mi sembra persino scontato farmi chiamare così dopo tutto quello che ho vinto.

E in effetti il palmares di questo signore portoghese è ricchissimo: A neanche 50 anni l’allenatore di Setubal che ha seguito le orme del padre Felix, ha già vinto sette campionati in quattro nazioni diverse (Portogallo-Inghilterra-Italia-Spagna), la Champions alla guida di due diverse squadre (Porto e Inter), Mondiale per club e via elencando: in totale ha sollevato la bellezza di 19 trofei.

Non sarà simpatico, anzi quando vuole è proprio antipatico, ma il tutto gli viene perdonato perché la gente capisce che sono atteggiamenti figli del personaggio che incarna, non del suo essere reale. Da anni ormai Mou è uno degli allenatori più pagati al mondo e sta raccogliendo quanto seminato in gioventù. Riuscì a entrare nel mondo del professionismo dopo essere stato un mediocre terzino nelle serie inferiori, diventando l’interprete di Bobby Robson, il Ct dell’Inghilterra quarta ai Mondiali di Italia 90 che conobbe al Porto e che poi seguì al Barcellona come assistente. Da insegnante e da allenatore delle giovanili lavorò per anni con gruppi di ragazzi disabili, con i quali riuscì a instaurare un rapporto proficuo grazie a lezioni e insegnamenti che richiedevano un approccio degli allievi di carattere soprattutto mentale. Questa sua strategia, pianificata e sviluppata dal suo mentore Rui Faria, l’ha poi applicata anche con i professionisti del calcio. Mourinho ha sempre posto il pallone al centro delle sue sedute, eliminando totalmente quelle esclusivamente atletiche.  Tra i suoi obbiettivi, c’è da giurarlo, la vittoria della Champions con il Real. Perché sa bene che nessun collega in passato è mai riuscito a vincere la coppa dalle grandi orecchie alla guida di tre squadre diverse. Lui sarebbe il primo. Dopodichè, un domani, se Cris Ronaldo sarà ancora lui, magari tenterà di vincere il mondiale col Portogallo. Ne sarebbe sicuramente capace.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...