Cagliari, a sinistra la speranza è Murru

L’inopinata cessione di Agostini senza incassare un euro (ricordiamo che è il terzo giocatore nella storia del Cagliari per presenze in serie A dopo Nenè e Riva), ma soprattutto i tragici arrivi di Avelar e Smit, assolutamente inadeguati alla bisogna, hanno costretto il tecnico Ficcadenti a presentare un Cagliari senza un mancino di ruolo nell’incontro pareggiato con l’Atalanta, con Pisano spostato a sinistra. A meno che la società non voglia ricorrere al mercato degli svincolati (ci sarebbe Zambrotta ma a parte i 35 anni e un rendimento non più ottimale, quanto chiederebbe d’ingaggio?), l’unica speranza è riposta nel lancio del giovane Nicola Murru.

Come molti ricorderanno Murru debuttò in serie A contro il Chievo nei minuti finali, il 17 dicembre dello scorso anno, giusto il giorno prima di compiere i 17 anni, uno degli esordienti più precoci della storia rossoblù in serie A preceduto dal solo Andrea Pisanu. Altri venti minuti li giocò invece contro la Fiorentina nella gara di chiusura del passato torneo.

Dovendo ancora compiere 18 anni sarebbe senz’altro un rischio gettarlo nella mischia a tempo pieno, ma visto che i giovani del Cagliari vengono quasi sempre bruciati per il discorso opposto (non vengono mai impiegati), credo che valga la pena tentare. Magari inizialmente part time, un po’ come avvenne per Francesco Pisano nell’anno dell’esordio con Arrigoni. Guarda caso il selargino aveva la stessa età.

Murru la prossima settimana giocherà con la nazionale under 19 contro il Portogallo, con giocatori che hanno già annusato l’aria della prima squadra. Con lui ci saranno Romagnoli della Roma (addirittura un 95’ che Zeman ha voluto con i grandi), l’altro giallorosso Verre, il talento di centrocampo ceduto quest’anno al Siena nell’operazione Destro, l’attaccante Berardi del Sassuolo che ha segnato un bel gol proprio sabato scorso in B, il minore dei fratelli Insigne del Napoli, il laziale Rozzi (fra i pochissimi del ‘94 a debuttare in A l’anno scorso con Murru, Arrigoni e Urso, questi ultimi del Cesena) e i quotatissimi Pasa (dell’Inter, figlio d’arte) e Padovan (Juventus).

Inutile dire che l’esperienza in azzurro aiuta a maturare, tanto più che l’under 19 comincia a essere un approdo importante per i giovani, nel caso di Murru poi la fortuna è doppia perché il selezionatore dell’Italia è Bubu Evani, cioè l’ex milanista che giocava proprio nel suo ruolo. E chi meglio di lui può dargli il consiglio giusto?

Annunci

6 Pensieri su &Idquo;Cagliari, a sinistra la speranza è Murru

  1. Non vorrei che il cognome condizionasse l’ascesa sportiva di Murru. Ricordo che anche Cuccureddu trovò difficoltà a farsi apprezzare per via di quel cognome difficile da pronunciare. Un po’ come accadde all’indimenticabile Mario Martiradonna per il quale la nazionale restò un tabù ( lo stesso Scopigno, del restò, affermò che con quel cognome difficilmente avrebbe indossato la maglia azzurra). Ricordate queste cose d’altri tempi e per tornare a Murru,la convocazione in azzurro resta un fatto molto importante e significa due cose: il ragazzo vale ( in cario Evani non l’avrebbe convocato) e il Cagliari, con un elemento così in casa, avrebbe fatto molto meglio a tenersi Agostini e programmare, in tutta tranquillità, la definitiva valorizzazione di Murru. Ve la immaginate una coppia di difensori composta da Pisano e Murru, due ragazzi sardi che hanno ben poco da invidiare a tanti altri che arrivano perché si dica ( o scriva) che è stata condotta una buona campagna acquisti e poi restano in panchina ( giusto perché possono andarvi, altrimenti siederebbero in tribuna). Forza Murru, in attesa di Sau.

  2. Carmine come la fai facile….E’ chiaro che Agostini avrebbe fatto volentieri la chioccia di Murru…si sarebbero divisi le presenze e Murru l’anno prossimo sarebbe stato un giocatore fatto.
    Ma avete visto la faccia delusa e abbattuta di Agostini durante la sua presentazione? Sarebbe rimasto a cagliari anche a ingaggio ridotto.

  3. Mi auguro che per facile si intenda …”è chiaro che, nell’interesse della squadra, avrebbero dovuto ragionare così.” Talvolta, purtroppo, prevalgono altri fattori ( non necessariamente tecnici) spesso a svantaggio del gruppo. La cessione di Agostini è il tipico esempio di chi agisce per “liberarsi” di un giocatore che,forse, disturbava. A chi e perché recava disturbo posto che sotto l’aspetto tecnico Agostini poteva ancora essere utile al Cagliari ? Sarebbe interessante
    saperlo.

  4. Concordo in pieno su neccessita’ di puntare sul giovane Murru, non sarei cosi’ frettoloso nel bocciare Avelar, del resto ha quasi 10 aa in meno di Agostini, tagliato perché pretendeva rinnovo gia’a dall’anno scorso, non si possono subire ricatti dai calciatori, del resto questa politica ci ha permesso di avere i bilanci in ordine e stare in A, vai con Murru e Avelar!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...