La Juve fa il suo, Napoli ridimensionato. Per lo spettacolo ci rivediamo

L’ho vista con curiosità perché a forza di sentirne parlare mi ero convinto anch’io che qualcosa di buono dovesse  venir fuori da questa partita. Alla fine invece sono rimasto deluso, ma ovviamente il mio è un punto di vista neutrale, fossi juventino sarei felicissimo e fossi napoletano sarei più mesto che incavolato.

Partiamo da un dato oggettivo: la Juve non ha incantato ma ha cercato di vincerla dall’inizio alla fine, quindi è giusto che alla fine abbia festeggiato.

 Al Napoli non è bastato avere in campo l’uomo più famelico, voglioso di farla sua e l’unico fra tutti quelli  in gioco  che avesse lo sguardo del killer. Parlo ovviamente di Cavani che si è dovuto limitare ad un incrocio dei pali su punizione (per meglio dire una bellissima traversa) e a un destro al volo da posizione impossibile, perché mai assistito a dovere. Eppure si vedeva che alla prima occasione avrebbe fatto centro: volava dove gli altri camminavano. Ma il Napoli davanti non gli ha creato lo straccio di un’occasione.

Conte ha vinto con i cambi, ma in fin dei conti quello di Caceres non l’avrebbe mai fatto se Asamoah non si fosse infortunato e quello di Pogba arriva sempre in ritardo, perché il francese transfuga dal ManUtd, non è uno qualunque nonostante i 19 anni e meriterebbe più spazio. Peraltro Conte fa benissimo a dare fiducia a Giovinco, mentre al contrario isterizza Quagliarella e Matri con queste continue sostituzioni che di certo non li mettono nella condizione di rendere al meglio.

Penso di essere uno dei peggiori critici di Maggio, la cui costante presenza è per me da sempre uno dei misteri della nazionale. Mi dicevano che nel Napoli gioca in altro modo perché diverso è il modo di giocare di Mazzarri. Dopo quanto ho visto stasera direi che i due sono stati forse i maggiori artefici di questo ridimensionamento (perché è questa la risultante del 2-0) dei partenopei nella corsa scudetto.

 L’allenatore sarà anche l’unico che non ha mai subito un esonero ma conferma i limiti di sempre: 1) gioca troppo coperto,  bloccandosi da solo le opportunità di sfondare da destra dove Maggio non mette in mezzo un pallone che è uno. 2) continua ad avere una visione limitata della panchina e non ne sa gestire le forze. Quando hai uno come Insigne non puoi inserirlo a giochi fatti a 5 minuti alla fine (a parte che è già un insulto per il calcio non vederlo titolare).

 Vado oltre e dico che se Pandev ha sbagliato un passaggio facile facile che avrebbe messo lo stesso Insigne solo davanti a Storari, è sempre per colpa dell’allenatore. Perché sono sicuro che nelle sue gerarchie ai “i titolarissimi” è concesso tutto, e gli altri zitti e mosca. Qualcun altro dopo una cosa del genere avrebbe fatto tornare Pandev a piedi, anche se quel gol probabilmente non sarebbe servito a nulla.

Ma torno su Maggio perché vedendo la partita su Sky, non facevo che sentire grandi elogi per lui da parte dei commentatori. Mi dicevo, ma cosa starà facendo di così importante se ogni volta che scende gli rimpallano il cross perché ha sempre piedi marmo, e se in difesa Asamoah l’ha saltato almeno sei volte? Poi entra Caceres, segna indisturbato grazie alla dormita di Maggio, e il duo continua a giustificare l’esterno napoletano dicendo che siccome Asamoah non andava mai in area sui corner per colpire di testa, non spettava a lui marcarlo. (?) Sicuramente sono io che non capisco, e a questo punto non mi meraviglierei se tra Ronaldo e Messi il Pallone d’Oro lo dessero proprio a Maggio.

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3 Pensieri su &Idquo;La Juve fa il suo, Napoli ridimensionato. Per lo spettacolo ci rivediamo

  1. Non sono d’accordo riguardo in generale al giudizio su Maggio, ma puntualizzo: credo che dalla primavera scorsa abbia iniziato una parabola discendente, ma ricordo bene prestazioni di altissimo livello sia in A che in CL (memorabili le sue prestazioni contro City e Bayern) allo stato attuale però è evidente come sia in riserva e la stessa convocazione agli ultimi europei (durante i quali ha decisamente deluso) è stata figlia delle prestazioni appena citate nella speranza che potesse ripeterle.

    La partita di ieri non deve caricare la juve nè abbattere troppo il napoli perchè in realtà senza quell’errore incredibile su un calcio d’angolo sarebbe finita certamente 0-0, anche se vedo qualche responsabilità di Mazzarri anche perchè Insigne merita certamente più spazio che non 10 minuti sullo 0-2

    Vorrei invece sottoporti questa mia riflessione: ma che ci fa Giovinco alla Juve?
    Non discuto la sua caratura sia chiaro però è davvero quasi un corpo estraneo nella squadra: ho come l’impressione che la Juve lo abbia riportato a caro prezzo solo perchè si era inserita l’Inter sul giocatore e compiendo una scelta “aziendale” perlomeno contraddittoria…

    • Credo che Conte impieghi Giovinco nella speranza che ridiventi puntuale sottorete come a Parma perchè è l’unico della rosa che salta l’uomo con facilità. Però è chiaro che a quei livelli deve anche segnare

  2. Maggio ha un limite grosso: se non ė al 110% fisicamente è un giocatore normale…tecnicamente ha molti limiti. Tornando alla partita dico che la juve è monolitica….pur non brillando, concede poco e capitalizza il possibile. Pogba erede di Pirlo…gli auguro di giocare con Andrea per due anni prima di spiccare il volo. Aspettiamo prima di bocciare giovinco….

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