Piovono i “buu” dagli spalti per i neri e le squadre se ne vanno. Risposta migliore non avrebbero potuto dare

Ci sarebbe da dire: “che tristezza!” e invece credo che la notizia  arrivata da Busto Arsizio, dove Milan e Pro Patria hanno deciso di abbondare il campo dopo 27’ di gioco e interrompere l’amichevole, sia da accogliere con un applauso. E’ successo poco più di un’ora fa, in seguito ai “buu” provenienti dagli spalti ogniqualvolta toccavano palla i vari Muntari, Emanuelson, Boateng e Niang, ed è stato il capitano Ambrosini a decidere di ritirare la squadra, seguito immediatamente dai giocatori rossoneri e da quelli della squadra di casa in segno di solidarietà. Qualcosa si muove in questo mondo dove la stupidità sembra non avere limiti.

Annunci

2 Pensieri su &Idquo;Piovono i “buu” dagli spalti per i neri e le squadre se ne vanno. Risposta migliore non avrebbero potuto dare

  1. Questo, caro Nanni, è l’effetto non solo della stupidità umana condita da una mostruosa ignoranza e dalla paura del “diverso” (tutto ciò che è diverso da noi e dalla realtà cui siamo abituati: ma i neri dovrebbero far parte della nostra realtà, o no?), ma anche del lassismo che il calcio professionistico ha mostrato nell’affrontare certe problematiche. Finalmente i calciatori (non le società) fanno qualcosa di concreto. Il prossimo passo sarebbe quello di cacciare dagli stadi quel manipolo di imbecilli che stanno nelle curve e coprono di insulti e fischi i giocatori di colore. Sono gli stessi che mettono a ferro e fuoco città e stazioni ferroviarie, in occasione delle partite più delicate. Non si capisce perché questi delinquenti debbano farla franca quasi sempre. O vogliamo ancora definirli tifosi?

  2. Finalmente un segnale vero e forte. E’ quanto mancava nel nostro calcio per il quale si muovono tante Tv, tanti tifosi ( ?) e girano tanti soldi. Le iniziative di Coni, Lega e Federazione contro le manifestazioni di intolleranza verso i giocatori di colore non hanno quasi mai funzionato perché “non potevano” funzionare. I provvedimenti si prendono ( e servono) o non si prendono ( e allora è meglio non prendere in giro la gente). I tre organismi che ho citato hanno si adottato dei provvedimenti ma lasciato che le decisioni ultime le prendessero gli altri (innanzitutto gli arbitri). E non è mai accaduto nulla se non le solite multe che servono soltanto a dimostrare che qualcosa viene fatto. Mai decisioni vere capaci di far capire che si sta facendo sul serio. Bravissimo Ambrosini ed i giocatori che lo hanno seguito. Così si fa se si vuole essere credibili. Ma nel calcio chi è che vuole essere davvero credibile ? Chi chiede soldi allo Stato per costruire stadi privati a spese della comunità ? O chi promette grandi cose per poi piangere miseria e farsi perdonare per le grandi cose promesse e mai realizzate ?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...