Il mercato del Cagliari: poche idee ma confuse

Leggo che Nainggolan, Astori e Pinilla sono blindati, ma leggo anche che potrebbe tornare Matheu e che potrebbe arrivare qualche straniero sconosciuto di cui francamente non si sente la mancanza. Il mercato di gennaio sembra aver trovato impreparato il Cagliari, così come del resto quello passato.

Intanto perché dopo cinque mesi dal suo inizio la società non ha ancora capito quali sono i giocatori fondamentali in organico. Si mettono sullo stesso piano Nainggolan, Astori e Pinilla, ma dai tre l’unico che fa veramente la differenza è il primo, ovvero il belga Radja insieme a Marco Sau che viceversa continua ad essere sostituito ad ogni partita nonostante i gol in rapida successione.

 Astori, che gode di buon mercato ma anche di… amnesie pericolose, in presenza di una buona offerta dovrebbe partire per consentire di rinforzare la squadra con qualche buon acquisto (ma vedo che le idee sono scarsine al riguardo, leggo anche di Migliore del Crotone…) e invece Cellino si vanta di dire no a tutti. Contento lui!

 Di Pinilla poi non so più cosa pensare. E’ passato più di mezzo campionato senza che abbia mai inciso in una sola partita, e ancora leggo titoloni sui giornali  relativi al cileno che rimarrà nonostante le tante (?) richieste.

Dicevo di Matheu, tornato in Italia dopo la precedente parentesi da riserva in rossoblù. A Bergamo non gioca quasi mai, per questo non piangeranno se partirà. Ma c’è proprio bisogno di uno così?

In sostanza poche idee ma confuse, non aspettiamoci niente di buono in questa tornata di contrattazioni per i rossoblù.

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7 Pensieri su &Idquo;Il mercato del Cagliari: poche idee ma confuse

  1. Terrei il solo Nainggolan….gli altri due possono partire se ci sono le offerte giuste ( se proprio dobbiamo fare cassa!).
    Per il resto non è cambiato nulla da un po’ di anni a questa parte….si spera sempre nel ” cul di cellino”.

  2. Il problema è che non c’è un progetto tecnico, a cominciare dalla guida in panchina. se l’ultimo divertimento di cellino oltre a fare il mercato, è fare anche la formazione, stiamo certi che la squadra non avrà mai nè logica nè continuità.

  3. Per Sandro: scusa se preciso che Cellino tra gli altri divertimenti si è anche dato alla costruzione di stadi (Tuna Arena)
    Per Nanni: hai parlato del mercato del Cagliari ( quoto ) e di quello della Cellinese cosa pensi? Ot : cosa ne pensi di scriverci di Dragan Džajić?

    • Per anni Dzajic mi creò dei problemi. Perchè era comunque uno che si metteva in competizione con Riva (almeno io lo vedevo così) e la fine ingloriosa dell’Italia nel mondiale del 1974, nel quale il plavo fece un’ottima figura, me li fece fumare non poco. E’ vero, nel 1968 a Riva bastò giocare solo 90′ per portargli via l’Europeo che Dzajic avrebbe meritato a suon di grandi prestazioni, ma avvertivo sempre questa presenza ingombrante che tentava in qualche modo di rubare la scena al numero 11 fatto uomo. Anche perchè la longevità dello slavo era proverbiale: debutto in nazionale a 18 anni, sulla cresta dell’onda dal 1961 al 1978… insomma. Senza contare che in patria aveva vinto cinque o sei scudetti con la Stella Rossa e anche in campo internazionale finiva spesso in prima fila. Poi cominciai a informarmi e vidi che con tutti quei campionati si era limitato a segnare poco in rapporto alle partite giocate, molto meno del Nostro. Idem in nazionale. E allora al diavolo le benemerenze di Germania 1974, Dragan non valeva un calzettone del Bomber. A infierire ancor più sulla sua figura la notizia dell’arresto per riciclaggio di danaro sporco. Insomma, non meritava di indossare quel mitico numero.

  4. Non ci resta che attendere. Speriamo che non ci resti che piangere. Acquisti e cessioni ? Sono state sparate tante balle in quest’ultimo periodo (richieste favolose per Nenè, Pinilla, Astori e addirittura Thiago Ribeiro, e acquisti da capogiro) che aggiungerei: non ci resta che ridere.

  5. A volte devo dire che non condivido le critiche su Astori: sono altresì d’accordo che questa sia la sua stagione peggiore in rossoblù, ma a mio avviso è uno dei migliori difensori italiani in assoluto, di quelli che ha il ruolo di centrale nel sangue e comunque ben impostato: già abbiamo sofferto (bisogna ammetterlo) la partenza di Canini che seppur non un fenomeno in definitiva era senz’altro collaudato ed affidabile più di Rossettini e aimè anche di Ariaudo (mi aspettavo molto di più).
    Naingolan spero non si muova e concordo che sia ormai il nostro “top player”, non penso di esagerare se dico che forse neanche le big italiane abbiano un centrocampista come lui…
    Quanto a Pinilla invece concordo: non possiamo più aspettare, non discuto le sue qualità quando è al top, ma fisico ed altro gli impediscono di esprimersi al massimo (se fosse sempre tirato a lucido probabilmente non giocherebbe nel Cagliari), ma è a mio avviso uno dei nodi fondamentali (unitamente alla guida tecnica) visto che non ci può pensare sempre Sau e che proprio lui avrebbe bisogno di una spalla di livello per rendere ancora meglio.
    Quanto a Matheu, mi ricordo che era un buon giocatore (credo abbia pure qualche presenza in nazionale argentina): potrebbe essere una alternativa a Pisano…certo che si potrebbe trovare di meglio però

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