Il paradosso della Roma: cedere e far cassa per migliorare. Senza un allenatore catapultato dall’altro mondo

Mi soffermo ancora sulla Roma perché evidentemente è l’unica società che ancora deve fare le sue scelte per la panchina. Ma anche perché secondo me può perseguire una terza via per migliorare che non sia quella degli investimenti a tutti i costi. Mi spiego.

Ora come ora sembrerebbe che stia perseguendo due strade piuttosto tortuose: la prima porterebbe al “Loco” Bielsa, allenatore argentino piuttosto impulsivo che ama lavorare con i govani. La seconda al “sergente” Garcia, un francese (a dispetto del cognome spagnoleggiante) con esperienza limitata al campionato francese dove tre anni fa da outsiders stupì tutti vincendo la Ligue 1 e la coppa nazionale transalpina con la rivelazione Lille.

Sono chiaramente due percorsi arrangiati, nel senso che sono stati intrapresi dopo i no di Allegri e Mazzarri (e quelli di Ancelotti e Mancini evidentemente irraggiungibili). Bielsa ha un carattere particolare e con ogni probabilità il suo modo di fare cozzerebbe contro i senatori della squadra (leggi Totti in primis). Garcia non ha mai messo il naso fuori dalla Francia che notoriamente non ha un campionato di grande livello. Entrambi poi sanno poco o nulla degli avversari che andranno a incontrare e quindi sono due incognite.

Allora visto il rischio di finire come nel recente passato, perché non rovesciare la situazione e giocare in contropiede? Dopo i 120 milioni spesi in due anni non sarà forse il caso di giocare al ribasso in attesa di tempi migliori?

Il Napoli ha offerto 40 milioni per Marquinhos e Lamela? Ok, magari si può chiudere a 45 e intanto si fa cassa. Altri 25-30 potrebbero arrivare dalle cessioni di De Rossi al Chelsea e Osvaldo da qualche altra parte. Con un attivo di 65-70 milioni, cui vanno aggiunti i pesanti ingaggi risparmiati (soprattutto quello dei De Rossi e i 4 milioni netti per il nuovo tecnico).

Si affida la squadra all’Andreazzoli di turno o all’eterno tecnico Primavera De Rossi (il papà di Daniele) o comunque a un tecnico italiano di seconda fascia da usato sicuro (mi viene in testa Edy Reja o Cagni per esempio, ma con i giovani riproverei anche con quel matto di Zeman perché no?) e si impone il vecchio cuore giallorosso Francesco Rocca per una sana preparazione atletica che faccia rendere tutti al cento per cento e tenga Totti in forma Brazil per la nazionale (finchè c’era Zeman ha corso per tre).

Si completi la rosa con giovani e meno giovani che hanno già vestito e che sono cresciuti in giallorosso, o con i giocatori in comproprietà in giro per l’Italia. C’è tutto l’almanacco: dal portiere Curci all’attaccante Okaka (che però ora è del Parma) che potrebbe fare tranquillamente la riserva. Il talento Viviani per il centrocampo che non può essersi perso a Padova, così come il più giovane Verre disperso in quel di Siena. E peccato che Cerci ormai sia andato. Ancora il geometrico Brighi, Borriello se non lo si vuole utilizzare per fare ulteriore cassa (12 gol seppur alla sua età valgono almeno 8 milioni se non di più), il terzino Crescenzi (forse il meno dotato tra tutti), l’aletta D’Alessandro (maturato a Cesena, fra i pochi in tutta Italia con un cambio di passo eccellente), le punte Tallo di cui si parlava benissimo ai tempi delle giovanili con Chievo e Inter (e pagato carissimo) e Stojan che in B è cresciuto parecchio e nel Chievo si è confermato in  A. Poi Caprari, che a Pescara ha fatto esperienza di A e che resta comunque un talento. Senza contare i giovani già in organico come il difensore Bertagnoli (95) e la punta Nico Lopez (93).

Via gli inutili Balzaretti (un’àncora vera e propria), Goicoechea, Stekelenburg (già del Fulham per fortuna), il pacco Dodò, il pacco Lobont. Dopo l’annata disgraziata conviene tenersi Destro che liberato dal peso di Osvaldo potrà finalmente combinare qualcosa di buono.

Ovviamente non si avrebbe la pretesa di un piazzamento Champions, ma con ogni probabilità si creerebbe un clima disteso, dove tutti lavorerebbero nella stessa direzione e allo stesso tempo si rimetterebbero in sesto i conti dopo i tanti inutili sperperi. Credo che il pubblico capirebbe e non è detto che i risultati non possano essere positivi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...