L’Italia se la suona e se la canta, la Spagna ce le suona con Alcantara

La Spagna si è dimostrata più forte e fin qui mi sembra siamo tutti d’accordo. Non sono invece sicuro che fosse così più forte, anche se era campione in carica. La nidiata mostrata quest’anno dall’Under 21 italiana era di quelle che meritavano miglior sorte. E per sorte intendo una guida all’altezza. Non me ne voglia Devis Mangia, ma lo spettacolo reso dagli azzurri, quantunque giunti in finale, non è stato degno del loro valore in questi Europei . Vabbè la vittoria con l’Inghilterra che peraltro avrebbe potuto protestare per i gol annullati (uno regolare, uno dubbio); folkloristica poi l’esibizione dei padroni di casa israeliani che ci ha illusi. Ma poi? Abbiamo pareggiato a tempo scaduto con la Norvegia e si è detto che ormai eravamo qualificati (ma c’era in ballo il primo posto del girone). Poi è arrivata l’Olanda e da italiano non mi sono mai vergognato così tanto, perché sembrava di vedere una qualsiasi formazione europea contro le Far Oer (e noi purtroppo eravamo le Far Oer).  In quei giorni di tripudio non ho mai sentito un commento di Sacchi, il supervisore di Mangia. Sicuramente per  colpa mia, ma se conosco l’ex Ct non ci avrà dormito la notte per quel catenaccio vergognoso. E per concludere arriva la finale contro la Spagna e ne becchiamo quattro!

Allora fatemi capire: gente come Verratti ha dovuto fare solo il mediano perché gli avversari arrivavano da tutte le parti; Florenzi esiliato sulla fascia come Insigne, entrambi esclusi dal vivo del gioco. Sto parlando di gente che da del tu al pallone, non di un Fausto Rossi qualsiasi promosso chissà perché fra gli undici. Quest’ultimo titolare con Saponara  (altro talento) e Crimi in panchina. A sinistra Regini, che durante l’anno ha fatto il centrale. Non per partigianeria, ma senza rimpiangere De Sciglio, il cagliaritano Murru non sarebbe stato meglio?  E se si obietta che è troppo giovane rispondo che ha giocato in A il doppio delle partite disputate da Bianchetti in B.  E davanti Immobile e Borini ad ammazzarsi (gli unici palloni che hanno avuto quando era partita vera erano i rinvii dei terzini!). Gabbiadini in panchina, Destro disperso… Ne avesse azzeccata una il buon Mangia!

In mezzo a tanti talenti del Sud (i già citati Verratti, Insigne e Immobile), ha vinto quello che meno ci saremmo aspettati, Thiago Alcantara, nato in Puglia perché il padre (il brasiliano Mazinho)  ha giocato un anno a Lecce e uno a Firenzei. Tre gol giusto per gradire.

Per ultimo vorrei fare i complimenti al telecronista Rai Alberto Rimedio, molto professionale in mezzo a tanti ultrà travestiti da telecronisti e commentatori sul fallo da rigore che ha determinato la terza segnatura degli spagnoli . Non so se questo  Rimedio sia parente di un certo Fabio, calciatore, che tanti  anni fa stava per arrivare al Cagliari. Voleva portarlo il diesse Lionello Manfredonia (erano entrambi romani ed ex romanisti) in un anno disgraziato (la squadra sarebbe poi retrocessa a Napoli nello spareggio col Piacenza). Avendo visto che faticava a trovar spazio in B nel Castel di Sangro, osservai sul giornale per il quale scrivevo che, se il Cagliari l’avesse acquistato, sicuramente il… Rimedio sarebbe stato peggiore del male. Manfredonia mi guardò storto per qualche tempo ma il pericolo di vedere un altro bidone (era l’anno di Pascolo, Romero, Tinkler  e carneadi vari) venne perlomeno scongiurato.

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6 Pensieri su &Idquo;L’Italia se la suona e se la canta, la Spagna ce le suona con Alcantara

  1. Vogliamo dire che, al di là dell’aspetto tecnico-tattico (di per sé sufficiente), siamo stati sovrastati anche sotto il profilo atletico? Si è ripetuta, insomma, la figuraccia dell’anno scorso da parte della Nazionale maggiore. Perché tutti gli azzurri sono così “bolliti” a fine stagione? Non mi sembra che gli spagnoli, tra campionato e coppe di vario genere, giochino meno partite durante l’anno. Anzi.

  2. Si concordo, come la nazionale maggiore avevano molta più benzina e freschezza atletica anche a fine torneo e fine stagione…in parte si spiega con le posizioni in campo ed il palleggio raffinato che consentono loro di evitare continui scatti e ripiegamenti ma è anche vero che specie a centrocampo hanno un moto pressohè perpetuo che deve essere perciò sorretto da una ottima preparazione atletica (soprattutto nel proprio club), poi ovviamente c’è anche chi maligna ma in mancanza di fatti concreti si tratta solo di congetture.

    • Il sospetto di cui parli è forte, e molti addetti ai lavori cominciano a parlarne in maniera sempre più convinta. Però non ci sono prove ufficiali. Sino a quando non faranno i controlli in maniera severa e puntuale, i dubbi resteranno forti… ma senza l’avallo della prova.

  3. Sommessamente mi permetto di far notare che la Spagna ha vinto perché composta da giocatori più bravi dei nostri. Capaci più dei nostri nel palleggio; più bravi nell’organizzare il pressing fin dai primi movimenti con possesso palla degli azzurri; più attenti in difesa nel chiudere tutti i varchi; meglio preparati dei nostri sotto il profilo atletico. In sostanza: ci hanno surclassato. Il campo ha dimostrato ancora una volta che gli spagnoli, sia i componenti la prima squadra che i giovani dell’Under 21, hanno migliori qualità dei nostri. Ed allora: rassegnamoci senza fare tante storie. La Spagna ha meritato di vincere ? Si. Il primo rigore è stato un regalo dell’arbitro ? Si. Il secondo c’era ? Si. Tra i nostri giovani ci sono elementi di qualità? Si. Facciamo punto ed a capo. Tra quattro anni speriamo che i nuovi azzurrini abbiano più esperienza, si presentino in migliori condizioni fisico-atletiche e, infine, Sacchi si ritiri a vita privata. Mangia (ancora giovane) tragga insegnamento da queste esperienze per parlare meno ed organizzare meglio le squadre che, eventualmente, fosse chiamato a guidare.

  4. ……..a parte tutte le critiche e i commenti sottolineo che molto probabilmente il prossimo allenatore dell’U. 21 sarà…….Stramaccioni! …….scordiamoci la simpatia e il bel gioco.

    • E infatti mentre scrivevo di Mangia pensando a Strama mi dicevo che non c’è limite al peggio. Però va anche detto che in questo caso il cv è di tutto rispetto, perchè a livello giovanile ha vinto sia con la Roma che con l’Inter. Addirittura con la Romulea se non ricordo male.

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