Ronaldinho alza la Libertadores. Ma non era da buttare?

Leggo che Ronaldinho ha appena sollevato la coppa Libertadores con la maglia dell’Atletico Mineiro, dopo aver vinto un titolo di minore importanza con la stessa squadra e un altro più serio (il campionato carioca) due anni fa col Flamengo.

 Ricordo che quando il Milan se ne disfò  due anni e mezzo fa  era considerato ormai un ex giocatore, capace solo di numeri da fermo.

Peraltro visti da lontani questi tornei ci sembrano sempre un po’ arrangiati, roba per le nostre squadre riserve. Un considerazione senza fondamento perché poi quando affrontiamo queste formazioni non è che le nostre vincano a mani basse, anzi.

Tutto questo per arrivare a una conclusione. Siamo sicuri che non esista un’alternativa al nostro calcio super atletico? Siamo certi che anche il calcio bailado non abbia una sua ragione di esistere e non possa essere competitivo? Non sarà il caso di tornare a privilegiare la tecnica? 

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;Ronaldinho alza la Libertadores. Ma non era da buttare?

  1. Io credo che la verità stia nel mezzo, il Barcellona stesso lo ha mostrato a tutti, squadra di altissimo tasso tecnico dove chiunque ha un tocco sopraffino ma anche doti da mezzofondisti importanti…che non è il calcio “muscolare”.
    Detto ciò Ronaldinho ha fatto bene ha riciclarsi in Brasile, qui in Europa non poteva giocare più a uno all’ora..

  2. A calciobalilla oramai si gioca con uomini al posto delle sagome, e questo significa che il calcio – quello vero giocato sui prati di uno stadio .- diventerà molto presto lo sport per uomini robot: nel correre, quindi grazie ad una forzatissima preparazione atletica e negli schemi dettati dal tecnico che si affida allo stratega. In fondo, Balotelli non ha sempre mostrato il suo fisico ( e chi se ne frega !) dopo un gol a significare la sua potenza? Ma se Sivori, Schiaffino, Maradona e così via avessero dovuto mostrare il loro fisico dopo una “grande”giocata che cosa sarebbe accaduto ? Sarebbero rimasti perennemente senga maglietta. E così per Gigi Riva, che di gol ne ha segnati davvero tanti. Ma il calcio non può essere soltanto corsa e schemi; deve essere soprattutto tecnica. E qui entriamo nel buio dove, del resto, ci hanno portato allenatori che trascurano i fondamentali e non vedono di buon occhio chi possiede tecnica e testa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...