Sau si vendica del Gila, Giacomelli del… Genoa

Il sardo, inteso non come lingua ma genericamente come persona, ha una caratteristica che può essere giudicata positiva o negativa a seconda dei casi: difficilmente dimentica. E Marco Sau, protagonista assoluto della odierna vittoria in rimonta del Cagliari sul Genoa teneva bene a mente che Gilardino era stato in qualche modo l’artefice del suo addio dopo la brevissima esperienza in azzurro. In quell’amichevole col San Marino il bomber che fu del Milan giocò il primo tempo segnando una rete, Sau fece la ripresa all’ombra di Balotelli rimanendo all’asciutto. E si giocò così la convocazione immediatamente successiva alla Confederation Cup proprio a vantaggio del Gila. Da allora sono passati sei mesi, ma i fumi che sono usciti dalle narici del tonarese quando il rivale ha portato in vantaggio il Genoa nel primo tempo, hanno fatto ben capire come la disputa tra i due fosse tutt’altro che dimenticata. E così il buon Marco caricatosi sulle spalle la squadra rossoblù di casa, ha prima riequilibrato il risultato a un quarto d’ora dalla fine e poi in pieno recupero ha sancito la vittoria sia personale che del Cagliari mettendo in rete una bella sforbiciata di Nenè. Alcune osservazioni a margine: 1) l’importanza dell’attaccante brasiliano che continuerà pure a sbagliare (la stessa sforbiciata aveva come obiettivo la porta non certo l’assist) ma intanto per la seconda settimana di seguito risulta decisivo; 2) visto che il Cagliari si sveglia sempre nei minuti finali potrebbe decidere di vendere abbonamenti a peso d’oro solo per l’ultimo quarto d’ora di gara, ribassando magari i prezzi per chi vuole sorbirsi i primi inutili 75’ di gioco. 3) se la classifica alle ore 17 di oggi vede il Cagliari nono a pari punti col Milan, chissà cosa avrebbe potuto testimoniare se avessimo giocato sempre con la miglior formazione, senza i Cabrera, gli Ibra e via discorrendo. Come minimo una zona Champions. 4) Se esistesse un premio partita per questa vittoria, i cagliaritani dovrebbero versarlo in toto all’arbitro Giacomelli. Senza la ridicola espulsione del genoano Manfredini verso la fine del primo tempo non so come sarebbe andata a finire.  

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...