Luca Toni in nazionale? Perché no, i meriti li ha acquisiti sul campo

Nel calcio, come nella vita del resto, la figura dei “vecchietti” non viene certo valorizzata. Ma spesso si compie un errore clamoroso nell’accantonarli. Posso capire quando si deve formare una nuova rosa da cui attingere per una scadenza bi-tri o addirittura quadriennale come per esempio i Mondiali successivi alla fine di un ciclo della nazionale. Ma se la manifestazione in questione si svolge fra un mese o due e nella stagione in corso il vecchietto in questione ha dimostrato di essere superiore a tanti giovani super reclamizzati, non si vede perché se ne debba fare a meno. Tralascio per una volta il discorso Totti che necessita di argomentazioni diverse, peraltro abbondantemente trattate su queste pagine nel corso degli ultimi due anni, per parlare di Luca Toni. L’attaccante del Verona ha un pedigree mica da ridere avendo vinto i Mondiali del 2006. Prandelli aveva deciso giustamente di non prenderlo in considerazione perché da cinque anni non andava in doppia cifra. Lui ha girato tanto, ma proprio l’anno scorso nella sua Firenze ha dato importanti segnali di risveglio segnando 8 reti in pochi ritagli di partita. Era convinto di poter fare ancora la sua parte, tanto che non ha esitato a lasciare la piazza a lui più cara perché aveva capito che Montella non gli avrebbe mai dato un posto da titolare. E così è andato a Verona, in casa della neopromossa. Ha convinto Mandorlini sulla sua tenuta e ha cominciato a segnare con puntualità. Adesso è arrivato a quota 17 reti, tirando peraltro pochissimi rigori e battendo il primato storico per un gialloblù stabilito nel 68-69 da Gianni Bui (curioso come entrambi siano di Serramazzoni in quel di Modena, anche se per gli almanacchi Luca è nato a Pavullo nel Frignano). Visto che gioca partite intere risultando spesso decisivo proprio nei minuti finali quando in teoria dovrebbe sentire il peso degli anni, perché mai dobbiamo fermarci alla carta d’identità e constatare che fra poco più di un mese Luca Toni compirà 37 anni? A Prandelli l’ardua sentenza.

Annunci

2 Pensieri su &Idquo;Luca Toni in nazionale? Perché no, i meriti li ha acquisiti sul campo

  1. Sono d’accordissimo con te…non capisco perchè escludere a priori Toni (magari per portare Osvaldo): ai mondiali devi portare giocatori in forma (soprattutto) e di esperienza internazionale (possibilmente), tra l’altro analizzando il fantastico campionato di Toni si può notare come giochi ancora di “fisico” e di potenza, vedo mille sponde per i compagni e protezione della palla oltre alle 17 reti…tra l’altro nella (stra)migliore delle ipotesi di giocare 7 partite stiamo comunque parlando di un giocatore che accetterebbe senza alcun problema il partire dalla panchina ed il giocare anche qualche minuto in tutto il mondiale…ma ho la sensazione generale che Prandelli sia un pò in tilt per le convocazioni

  2. Il problema di Prandelli è Balotelli. Se il C.T. capisse che l’attaccante del Milan non è insostituibile, allora Toni troverebbe posto. In caso contrario, resterà legato alle bizze di un giocatore che non ha fatto neppure le fortune della quadra che lo ha voluto in periodo di campagna elettorale. Ed a pagare è stato Allegri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...