A San Silvestri si festeggia col botto

Fra tante incertezze ecco una solida base da cui ripartire l’anno venturo: si chiama Marco Silvestri, ha compiuto 23 anni poco meno di due mesi fa e in soli 90’ minuti ha festeggiato l’esordio in serie A, la salvezza matematica del Cagliari e la probabile riconferma per l’anno venturo. Il portiere reggiano di Castelnovo ne’ Monti (compaesano di Paolo Monelli, ex enfant prodige della Fiorentina), è stato il protagonista nella vittoria ottenuta dai rossoblù con un calcio di rigore trasformato da Pinilla. E a ben vedere non è un caso che abbia sostituito il titolare Avramov con Ivo Pulga in panchina. L’allenatore, felicissimo per aver il settimo punto conquistato in sole tre partite, di cui due giocate in trasferta, lo aveva avuto nelle giovanili del Modena e aveva speso buone parole sul suo conto quando a gennaio si è aperta la prospettiva per uno scambio col Chievo in cambio di Agazzi ormai a fine contratto e separato in casa. Silvestri ha compiuto tre interventi di alto spessore e anche se formalmente è giunto solo in prestito, Cellino non si farà sfuggire la possibilità di riscattarlo secondo modalità già sottoscritte. Per il resto la gara con gli emiliani che nutrivano ancora speranze di qualificazione alla Europa League non ha offerto grossi spunti di rilievo, ma ha sicuramente consentito ai tifosi del Sant’Elia di riappacificarsi con la squadra del cuore grazie a questo finale di stagione più che dignitoso. In pieno recupero abbiamo assistito ad un altro esordio, quello del 17enne Antonio Loi di Isili, che giusto due stagioni fa si impose con un gol al debutto nel campionato Primavera. Chi lo conosce lo accredita di doti notevoli, speriamo che il giovanotto consideri questa occasione come un punto di partenza e non di arrivo. Ora sta a lui costruirsi un futuro da professionista.

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4 Pensieri su &Idquo;A San Silvestri si festeggia col botto

  1. Finalmente salvezza, nelle prossime giornate ci aspettiamo l’esordio di qualche altro ragazzo, intendo come giocatore non come allenatore.
    Della giornata di oggi mi ha colpito il gol-autogol sottratto a Toni che è in lotta per la classifica marcatori: non so perchè ma mi è venuto in mente un episodio simile di qualche anno fa che tolse a Riva il suo strameritato quarto titolo di capocannoniere.
    Infine un pensiero per Sandro Lopopolo, è stato un grande dentro e fuori dal ring.

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