Colombi con Zaza ha già dato: basta gol degli ex compagni. L’Atalanta è avvisata

In Cagliari-Atalanta di dopodomani quella tra Colombi e Avramov sarebbe stata la classica sfida nella sfida per i due portieri, curiosamente appartenuti alla società avversaria. Vlada Avramov giocava fino all’anno scorso in rossoblù dove è rimasto tre stagioni. Alla non più verde età di 35 anni, dopo che non gli è stato rinnovato il contratto, questa estate ha avuto ancora due richieste di club della massima serie. Il Torino di Ventura lo ha voluto come secondo di Padelli e con la squadra granata ha effettuato tutta la preparazione estiva, peraltro anticipata dal preliminare che i granata hanno dovuto giocare per accedere all’ Europa League. Poi all’ultimo giorno di mercato, dopo che il Dg Marino aveva incassato la bella sommetta di 3.5 milioni per la cessione di Consigli al Sassuolo, il buon Vlada ha accettato di virare a Bergamo, probabilmente perché ritiene di avere più chance di prendere il posto al giovane Sportiello, utilizzato nella gara di esordio e confermato probabilmente dopodomani, di quante non ne avesse per scalzare Padelli che sta vivendo il momento migliore della sua carriera, (come conferma la fresca convocazione in nazionale). Così il buon Vlada paradossalmente potrebbe esordire fra i pali dei nerazzurri proprio a Cagliari. C’è da dire, per concludere con lo slavo, il singolare percorso fin qui effettuato nella massima serie. Nella sola stagione scorsa ha giocato quasi il doppio delle partite disputate nei sei precedenti campionati di serie A, vissuti tutti da dodicesimo con Fiorentina e Cagliari: 22 gare contro le 13 del passato.

Simone Colombi (Seriate, 1991) nell’Atalanta ci è invece cresciuto, secondo una buona tradizione di portieri forgiati per anni e anni a Zingonia dalla vecchia gloria Zaccaria Cometti, l’ex rivale di Pizzaballa fra i pali bergamaschi negli anni Sessanta. Colombi è giunto quest’estate alla serie A dopo una gavetta vissuta in prestito a più riprese: 35 presenze in C1 tra Pergocrema (dove giocò a 18 anni), Alessandria e Juve Stabia. Quindi 90 in B con la stessa Juve Stabia, il Modena, il Padova e il Carpi. Per lui il primo approccio con la massima serie risale a quando aveva appena 17 anni. Entrò a referto ben 8 volte come riserva di Consigli nell’Atalanta di Delneri, grazie anche all’infortunio di Coppola entrato in crisi dopo aver perso il posto da titolare. In alcune di quelle gare sedeva in panchina al fianco di Simone Zaza, il coetaneo cui deve aver mandato non poche benevoli ma sentite maledizioni quando gli ha fatto prendere il primo gol (e che gol!) in serie A al debutto contro il Sassuolo. Con gli ex compagni ha già dato, quelli dell’Atalanta sono dunque avvisati. Su di lui si è sbilanciato non poco il presidente Giulini dichiarando di averlo scelto personalmente. L’esordio è stato incoraggiante, non gli resta che continuare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...