Lo chiameremo Albin Laden. più scoppiettante di così!

Tutto quello che avreste voluto vedere del Cagliari e non osavate chiederlo si realizza nei primi 45’. Il Meazza assiste incredulo davanti al sonoro 4-1 subito dall’Inter che riporta i tifosi rossoblù più attempati al magico 1970 quando Sandro Mazzola sul 3-0 per i rossoblù chiese a Riva: “Gigi fermatevi, sennò i tifosi stasera non ci fanno uscire dallo stadio”. Il Bomber fece un cenno ai compagni che smisero di affondare i colpi. Poco prima del fischio finale la magnanima squadra rossoblù concesse ai nerazzurri anche il gol della bandiera, proprio come oggi. Facile immaginare la gioia del presidente Giulini che fino a poco tempo fa faceva parte del consiglio d’amministrazione nerazzurro. Facile immaginare il ribollire di emozioni di Zeman che in questi casi più per educazione che per stare fedele al suo personaggio non riesce a esternare più di tanto. Albin Ekdal, da oggi ribattezzato Albin Laden, è figlio di un noto giornalista sportivo svedese e il papà Lennart, vedendo il figliolo non proprio in sintonia col gol, un giorno decise di raccontargli una bella favola, quella del pompierone Gunnar Nordhal che sfondava le reti e segnava valanghe di gol qualsiasi avversario affrontasse. Ekdal Jr deve avere fatto un ripassino alla viglia perché contro l’Inter nel vecchio San Siro che era il teatro delle gesta di Nordhal, si immedesima così tanto nella parte del Pompierone che realizza ben tre gol su altrettanti tiri facendo disperare Mazzarri. La qualcosa, e qui concedetemi un inciso personale, se da un lato spinge oltre ogni limite il mio orgoglio di tifoso rossoblù, dall’altro mi crea non poche preoccupazioni. Perché alla media di due volte al giorno la mia figlia più piccola mi chiede di raccontarle la storia del lupo e di cappuccetto rosso, e se tanto mi da tanto, non vorrei che si trasformasse in uno dei due o peggio in quell’impiastro della nonna, origine di tutti i traumi della nipotina. Il Cagliari dunque esulta: per la prima volta torna da San Siro dopo aver realizzato 4 reti (mai prima ci era riuscito né con i nerazzurri né col Milan), proprio nel giorno in cui non pochi miscredenti avevano preparato un funerale per Zeman. Considerando poi che gli stessi cagliaritani avevano ottenuto un solo successo nelle ultime 27 uscite fuori casa, che l’Inter quest’anno era imbattuta e davanti ai suoi tifosi aveva segnato finora 9 gol in due partite senza prenderne uno, gridare al miracolo non sarebbe blasfemo. Sau ha aperto le marcature conquistando dopo il pareggio di Osvaldo (si legge Ceppitelli, in realtà pitelli non c’era…) e il raddoppio di Ekdal anche un rigore che Cossu si è fatto parare dallo specialista Handanovic (Cossu che peraltro aveva costretto Nagatomo al fallo sistematico per fermarlo con conseguente doppio giallo ed espulsione). Ekdal si è portato il pallone a casa e per non molto non ha battuto il record della tripletta più veloce nella storia della serie A. Lui tra il primo e il terzo gol gol ha impiegato poco meno di un quarto d’ora, ma Petruzzu Anastasi nel 1975 fece ancora meglio. Entrò a venti minuti dalla fine contro la Lazio e infilò nella porta di Felice Pulici tre palloni nel giro di appena 5 minuti. Niente paura Albin, la prossima volta fatti raccontare da papà anche questa favola e vedrai che il record non ti sfuggirà.

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7 Pensieri su &Idquo;Lo chiameremo Albin Laden. più scoppiettante di così!

  1. Davvero una bella vittoria, e per giunta senza Joao Pedro, il quale, secondo i bene informati, avrebbe dovuto giocare dall’inizio. Joao Pedro non c’era e con lui Conti. Ci ha pensato Ekdal, finalmente libero di muoversi liberamente, aiutato da un ottimo Dessena e da un Cossu semplicemente strepitoso ( possiamo perdonargli il rigore che si è fatto parare).. I tifosi rossoblu si attendevano una reazione della loro squadra dopo tre sconfitte, e la reazione c’è stata. Certo, Mazzarri e Thohir non si attendevano questo Cagliari, ma oramai il peggio è passato. Anzi, tutto è finito dopo 45′.

  2. Credo che il boemo ora debba continuare con un centrocampo concreto con dessena e Ekdal in campo… Ora non gli rimane che sistemare la difesa perche’ anche ieri ha ballato e non poco. Balzano dal primo minuto bene e allora avanti con lui. Se murru non piace e Avelar non sa difendere perche’ non provare a mettere Bombetta Pisano a sinistra? Non crosserà ma almeno non sbaglia le chiusure piu’ semplici ( forse).

    • sperando però che si riprenda perchè quest’anno sembra uno zombie. Hai visto poi quante volte sono finiti in fuorigioco quelli dell’Inter? Pisano invece resta sempre dietro e con lui quel giochetto non riesce mai

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