Perché la Juve fuori dall’Italia ha paura?

C’è qualcosa di anormale nel rendimento della Juventus in Champions League. Come è possibile che questa squadra schiacciasassi nel nostro campionato diventi timida e impaurita quando varca il confine italiano? La sconfitta di Atene è stata casuale e immeritata, su questo non credo non si possa non essere d’accordo, ma è l’ennesima di queste ultime due stagioni. Vogliamo ricordare il cammino dell’anno scorso con Conte in panchina, quando il bottino fu di appena una vittoria in sei partite con conseguente eliminazione da parte dell’inguardabile Galatasaray? Ho avuto più volte modo di scrivere come l’innegabile sussieguo dei nostri arbitri (Rocchi è stato solo l’ultimo) di fronte ai colori bianconeri finisca paradossalmente per renderli più vulnerabili nelle competizioni internazionali, dove tante “premure” non esistono, ma evidentemente non basta. E’ vero come dice Allegri che nonostante i due ko con Atletico Madrid e Olympiakos, l’obiettivo qualificazione resta alla portata, ma bisogna anche ricordare che l’anno scorso il Napoli uscì dopo aver raccolto 12 punti, il massimo di quelli che la Juve può ottenere vincendo le tre partite rimanenti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...