I brasiliani e… Babacar fanno felice il Cagliari

Sulle montagne russe l’adrenalina è a mille e i deboli di cuore (nonché di stomaco) soffrono da matti. Il Cagliari di Udine è un condensato di emozioni. Implacabile nel primo tempo, segna e fa sognare salvo poi risvegliarsi sudaticcio e ansimante dopo il terribile uno-due friulano di inizio ripresa. E l’Udinese a questo punto che pecca di ingenuità e giusto prima del recupero arriva il definitivo 2-2 dal dischetto. A premiare il pomeriggio coraggioso dei rossoblù anche il gol al 94’ con il quale Babacar della Fiorentina piega il Chievo facendo scendere a due lunghezze il vantaggio dei veronesi sui rossoblù in classifica. Prestazione coraggiosa si è detto, e non potrebbe essere diversamente. Zola ha scelto le indicazioni del campo (e soprattutto i numeri forniti dai precedenti) promuovendo in regia Crisetig a discapito di capitan Conti seduto in panchina.  Fuori anche Cossu, Farias e Sau con la conferma di Joao Pedro in attacco a dar manforte a Longo. Quest’ultimo si è dimostrato ancora acerbo ma nessuno ci ha fatto caso quando si è andati al riposo col gol del compagno di reparto (buon diagonale sul quale il portiere friulano non sembra irreprensibile) invitato dal solito irrefrenabile Donsah.   Il Cagliari ha dodici minuti di black out ad inizio ripresa quando l’Udinese lo mette alle corde e nel giro di 120 secondi passa a condurre con le reti di Allan e Thereau. Zola, cui davvero questo pomeriggio non è mancata la voglia di osare, rischia tantissimo inserendo le tre punte (con Farias e Sau), prima di concedere l’oppurtunità di riscatto anche a Cop, sostituto di Longo. Dopo l’esordio preoccupante in coppa, l’ex attaccante della Dinamo Zagabria regala vivacità alla squadra mettendoci cuore e attributi. Quello che serve per l’assalto finale premiato dal fallo di mano di Heurtaux che Di Bello non può fare a meno di vedere dopo il cross di esterno destro di Farias dalla sinistra. Avelar trasforma regalando un pareggio che vale molto più del semplice punto in classifica. Zola (quattro punti in tre partite) comincia a dissipare le incertezze e stavolta può ringraziare soprattutto il clan dei brasiliani, tutti e tre decisivi nelle segnature rossoblù.

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Un pensiero su &Idquo;I brasiliani e… Babacar fanno felice il Cagliari

  1. Non si possono tacere la prova incolore di Pisano e la forma fisica da ex giocatore di Dessena (spero non sia un novello Gascoigne), che se avesse speso il giallo in occasione del pareggio, magari oggi ci si portava a casa i tre punti. Udinese non pericolosa se non per gli errori rossoblù in occasione dei due gol. provinciali nel protestare per il presunto fallo su Pisano e prontamente puniti da una gran bella giocata, cross e colpo di testa, dei bianconeri. Abbiamo disputato un girone senza un portiere che desse la tranquillità trasmessa di Birkic. Zola ha avuto il merito di cambiare il modulo e di schierare forse la formazione migliore inizialmente, a parte il già citato Dessena sostituibile da Husbauer, ma non si è accorto della sofferenza del centrocampo ad inizio ripresa, quando avrebbe potuto inserire Farias per sfruttare la velocità in contropiede del giocatore più rapido in rosa dopo Ibarbo. Chi condivide? E chi lo va a dire a Zola?

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