Tu che ami il Cagliari puoi essere decisivo per battere la Lazio

Saranno decisivi anche i panchinari, il loro modo di incitare i compagni di infondere fiducia, di vivere le azioni come se fossero impegnati personalmente a disegnare le geometrie di gioco, ad effettuare gli stop e a staccare per i colpi di testa. Come se fossero loro a far sentire il fiato sul collo degli avversari. La Lazio è nettamente più forte, le sei vittorie consecutive dicono che non sta lottando casualmente per il secondo posto. Candreva e Felipe Anderson sono giocatori di un altro pianeta in questo momento, l’ex Marchetti è tornato ai livelli che lo portarono in nazionale; Parolo ha raggiunto la piena maturazione e De Vrij si è così ben inserito da solleticare l’interesse dei due Manchester. Ci sono 31 punti di differenza tra Lazio e Cagliari e la logica dice che i rossoblù non hanno alcuna speranza di farcela. Ma il calcio per fortuna non è una scienza esatta, e i sentimenti possono per una volta annullare i valori in campo. Questa è l’ultima chiamata per la serie A e i ragazzi di Zeman sono consapevoli che solo una vittoria li rimetterà in carreggiata. Perché in quel modo il divario sulle rivali non verrebbe annullato, ma sarebbe tale e tanta l’adrenalina e l’iniezione di fiducia, che più nessun ostacolo diventerebbe insormontabile. Perché ciò accada però non basterà che Sau riprenda confidenza col gol, che Rossettini giochi o non giochi,  o che gli esperti Cossu e Conti ritrovino l’antico smalto. Sarà paradossalmente più importante l’incoraggiamento del compagno escluso, l’avvertimento per l’avversario che viene alle spalle, l’unione compatta di tutto il gruppo nel protestare contro un intervento scorretto o contro una decisione sbagliata dell’arbitro. Pisano stavolta anche stando fuori potrà risultare più decisivo di M’Poku urlando a squarciagola. Il pubblico non dovrà storcere la bocca per un passaggio sbagliato ma continuare a incitare anche se malauguratamente gli avversari passeranno in vantaggio. Mi piacerebbe vedere Zeman che mette da parte il suo aplomb per rincorrere un suo giocatore sulla fascia come un Oronzo Pugliese d’antan. Il suo vice Cangelosi alle spalle di Brkic per consigliarlo al meglio. O il diesse Marroccu che si piazza a bordo campo per fare il raccattapalle e il dottor Scorcu che protesta col quarto uomo per una rimessa laterale invertita. Vorrei vedere il vicepresidente Filucchi che dirige i cori in curva e il presidente Giulini con la bandiera rossoblù in mezzo al pubblico. Saranno 95’ di passione per salvaguardare la nostra voglia di calcio ai massimi livelli. Dài Casteddu, ammollarinci!!!

Annunci

5 Pensieri su &Idquo;Tu che ami il Cagliari puoi essere decisivo per battere la Lazio

  1. Di sicuro ci vorrebbe una partita di cuore, come quel Cagliari-Lazio 2007/08. In dieci (espulsione di Fini) la squadra soffrì ma no n mollo’ mai. Ricordo la disperata fuga sulla sinistra del mitico Agostini, il cross e la bella girata di testa di Matri. Un’ esplosione di gioia ed entusiasmo per una salvezza miracolosa. CREDIAMOCI!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...