Gli ammutinati dagli ingaggi sonanti stavolta fanno felice il Toro. E Colantuono

Ai professionisti del “ Forza Cagliari” con la benda sugli occhi, agli  indefessi  frequentatori di blog, tv e giornali sistematicamente proni, genuflessi e con la lingua strisciante; fedeli al concetto: non si sa mai che me ne venga qualcosa. Ai combattenti della vita che si schierano sempre dalla parte dei potenti, salvo poi saltellare sui loro cadaveri non appena vengono riposti. Ai torbidi untori dei commenti vacui o insultanti, senza idee personali e col cervellino in perenne stand by. Se volete leggere in queste pagine di Torino Cagliari 5-1, vi piaccia  o meno non dovete far altro che tornare sul pezzo della settimana scorsa titolato “Rastelli, la rinascita e quelle scoppole sospette”. Quello degli ammutinamenti spontanei o indotti per capirci.

Ciò non toglie che qualcosa la si possa aggiungere.  Per esempio che qualcuno ci sarà rimasto male nel non aver battuto il record negativo in fatto di scoppole (bastava ancora un golletto: il 6-1 sarebbe stato un primato. In precedenza in A avevamo preso sei reti solo due volte: 6-2 a Udine e 6-3 a Napoli). Ma voglio soffermarmi su Colantuono, un tecnico che nulla ha a che vedere con Rombodituono. Rifiutando la panchina del Cesena la scorsa settimana perché gli avevano consigliato di aspettare, aveva deciso di ritentare la carta della serie A dove ha allenato per molti anni. Bene, lui come qualcun altro (diciamo un personaggio che agli amanti del cinema e in particolare di “Ritorno al futuro” ricorda lo scienziato pazzo protagonista del film) vedendo la vittoria rossoblù sul Palermo si sarà mangiato le unghie fino alla carne viva, ma oggi può tirare un sospiro di sollievo perché finchè c’è vita c’è speranza (di prendersi il Cagliari evidentemente). Un pensiero lo merita indubbiamente Storari, il portiere che evidentemente ha un ingaggio direttamente proporzionale ai gol che prende: fino a oggi 26 reti in 808’, ovvero una rete ogni 31 minuti. Roba che se fra i pali di una porta ci piazzi una sedia ha più probabilità di riuscita. Un pensierino vorrei poi riservarlo a Isla, un altro che in fatto di ingaggi non scherza (complimenti vivissimi alla società anche per questo contratto). Lui e Vidal arrivarono alla Juventus con diverse referenze e con una gran voglia di approdare in Italia. Isla fece prima passando dall’Udinese, ma entrambi erano affascinati dal mito dell’Italia, di Milano soprattutto: la “Milano da bere” vista in tante pubblicità. Però Torino non è Milano e lì questo mito non è particolarmente apprezzato, così Vidal è stato ceduto all’estero e Isla da tre anni veniva mandato ovunque purché a debita distanza. Che fa il Cagliari? Ma lo prende ovviamente, con tanto di succulento triennale. Dimenticavo Tachtsidis, l’unico essere vivente più lento dell’agonia. Capozucca lo ha avuto tanti anni alle sue dipendenze, così come prima di portarlo a Cagliari aveva avuto per tanti anni sciagura Krajnc. Ora io non vorrei infierire, ma un acquisto puoi sbagliarlo quando prendi uno che conosci poco, ma in questi casi vuol dire proprio che nella valutazione dei giocatori qualche problema ce l’hai. Passerei poi a Munari, l’uomo invisibile per chi lo cerca in campo. Rastelli si era illuso che fosse un “suo” uomo, uno su cui poteva sempre contare. Ma non è lui a passargli lo stipendio, per cui ubi maior… Per chiudere: quando decisero di far fuori Trapattoni impiegarono quattro trasferte di seguito: persero 4-0 in casa dell’Inter, poi rimediarono un altro 4-0 in casa del Parma e un altro ancora (ma che ripetitivi!) all’Olimpico con la Lazio. In casa però la squadra se la giocava bene e quindi si rese necessario un altro cappotto (stavolta finì solo… 4-1) in casa della Juve. Stavolta l’obiettivo è migliorarsi (…) e per portarsi avanti col lavoro oltre al 5-1 odierno e al 4-1 in casa laziale c’è stato anche il 3-5 con la Fiorentina al Sant’Elia. Riusciranno i nostri eroi….? Qualcuno potrebbe obiettare: ma se volevano far fuori l’allenatore perché vincere 2-1 a Milano? In fondo tutto cominciò quel giorno, quando Borriello venne escluso dall’undici titolare e Storari ripescato all’ultimo momento. Beh, mettiamola così, dall’altra parte c’era chi aveva rubato l’idea. Povero De Boer.

Annunci

22 Pensieri su &Idquo;Gli ammutinati dagli ingaggi sonanti stavolta fanno felice il Toro. E Colantuono

  1. Cioè Nanni però non ho capito. È una cosa buona o una cosa cattiva che i giocatori facciano la fronda all’allenatore?
    Nel caso quindi sarebbero da mandar via questi giocatori frondisti, giusto?

    • C’è stato un caso, cito quello di Radice all’inizio della stagione dell’ultima Coppa Uefa (93-94) in cui penso fosse inevitabile. Ma lì la squadra chiese un incontro col presidente prima del campionato (lo ricordo bene era a Varsavia, Hotel Marriot, in occasione di un torneo amichevole organizzato da Grauso l’editore che aveva acquistato un giornale polacco) perchè pare che l’allenatore non fosse più lo stesso e gli ordini gli desse Cazzaniga ovvero il secondo del tecnico che invece nel 1975 era stato l’artefice di una salvezza molto difficile. Così si arrivo alla farsa dell’esordio in campionato con l’Atalanta in cui Cellino aveva comunicato a Radice che sarebbe stata la sua ultima volta in panchina e la squadra perse 5-2. Ma qui la cosa è molto diversa, riscontro una certa vigliaccheria.

  2. Ciao Nanni, pur non essendo personalmente soddisfatto di Rastelli già dall’anno scorso, devo ammettere che essendo abituato diversamente in questo blogmi sorprende leggere un tuo articolo con un tale livore specie nell’incipit: non lasciarti trascinare nelle beghe social..

  3. Fa acqua da tutte le parti, prima parla di ammutinati che remano contro e poi passa ad elencare una serie di bidoni, secondo lui, frutto di una campagna acquisti sbagliata. E Dessena che ieri ha regalato il 2 ed il 3? Ammutinato anche lui? Insomma o sono contro o son bidoni. Ne scelga una

  4. Scusa Nanni, se davvero volevano cacciare Rastelli perchè non perdere anche in casa col Palermo? Mi dirai, al S.Elia avrebbero rischiato il linciaggio e poi il Palermo perde anche da solo…………sta di fatto che al S.Elia ne abbiamo presi 5 dalla Fiorentina.
    Sono sincero, non ci sto capendo nulla. Siamo una squadra scarsa piena di bidoni e di vecchietti, o siamo una squadra di medio livello allenata da un tecnico inadeguato? La società è in buone mani o no? Era meglio il rozzo Cellino o il raffinato Giulini? E’ meglio avere un ds che ti fa spendere un sacco di soldi o farne a meno? Sarebbe stato meglio acquistare giocatori più giovani e con meno fama o affidarsi a giocatori di forte impatto mediatico ma spompati? Si deve comprendere la paura di Giulini di non commettere gli errori di due anni fa, o bisogna conddannarlo? L’avventura di Borriello finirà già a gennaio? Meglio Colantuono o Guidolin? O tenersi Rastelli?
    Abbiamo due settimane di tempo per pensare a tante cose………
    Saluti

    • Sulla prima domanda hai dato tu stesso una risposta che considero la più attendibile. Ora come vedi Giulini ha confermato il tecnico quindi ha fatto una mossa intelligente per rasserenare l’ambiente

  5. Ciao Nanni, devo dire che il tuo articolo mi ha disincantanto, e non poco. Ti chiedo, sei sicuro o hai solo sospetti di ciò che scrivi? Anch’io non sono convinto di molte cose e dopo averti letto ho cominciato a mettere insieme molti pezzi del puzzle.. Sono un tifoso sfegatato del Cagliari e abbonato, ma stamattina per la prima volta mi son ritrovato a chiedermi se questo gioco non fosse solo un enorme presa per il culo. Secondo te cosa dovrebbe fare Giulini in una situazione come questa?

  6. Facciamo una colletta e chiamiamo Guidolin
    Un 4-2-3-1 prudente per la trasferta, un pochino di insegnamenti tattici di e una persona per bene cosa che non guasterebbe.

    Riccardo

  7. Il fatto clamoroso è che con tutta questa burrasca, questi gol subiti, questo gioco non entusiasmante e queste questioni poco chiare abbiamo ben 16 punti! ( e 20 gol segnati). Cioè, a me non piace il tipo di calcio che proponiamo, l’approccio alla gara… perou, sexi puntus in serie A no ti ddus arregalanta aici…
    Come si fa a cambiare uno che ha fatto 16 punti ai primi di novembre per far venire un altro che magari in questa stagione ha già maturato un esonero.

  8. Per me l’anno scorso il Cagliari era semplicemente inguardabile. Quest’anno ho visto poche partite ma a me non e’ dispiaciuto, finora. Neppure la sconfitta di Torino. Piuttosto, per cio che riguarda la campagna acquisti, mi chiedo quando in Italia inizieremo a capire che non e’ necessario ne conveniente farsi prendere per i fondelli dagli stranieri ed importare ogni cosa. Compresi giocatori di calcio spesso insignificanti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...