Sino a ottobre il calcio italiano passeggia: e i mega staff a cosa servono?

La nazionale becca tre pappine dalla Spagna e il commento più  gettonato è stato: “purtroppo il livello del calcio italiano è questo”. Poco importa che un anno fa, Con Conte Ct, contro gli stessi avversari fosse finita 2-0 per noi (era il 27 giugno 2016 mica un’era geologica fa). Ieri la Juventus ha ripetuto pari pari il tonfo in casa del Barcellona e oltre a tutto il popolo italiano non juventino, ha fatto felice proprio il Ct Ventura che potrà far suo il refrain: “purtroppo il livello del calcio italiano è questo”. Aggiungiamo il miracoloso 0-0 della Roma con l’Atletico Madrid, miracoloso perché se fosse finita 0-3 (un risultato a caso) nessuno avrebbe potuto obiettare nulla. Ma allora l’argomento è chiuso, di cosa vogliamo parlare se “purtroppo il livello del calcio italiano è questo? Per esempio, con un’analisi meno banale, ci si potrebbe chiedere perché da una vita stiamo a constatare che nei mesi di luglio, agosto e settembre la condizione dei nostri giocatori è sistematicamente deficitaria nei confronti di tutti gli avversari, eppure non facciamo nulla per migliorarla. Comprensibile a luglio, ma con i calendari che ormai fissano scadenze importanti anche in estate, è davvero impossibile studiare una preparazione atletica perlomeno sufficiente a evitare questi handicap di partenza con chiunque ci capiti a tiro? Nello specifico, a cosa servono i mega staff di cui si sono dotate tutte le società, dalle più piccole alle più grandi, di preparatori atletici, psicologi, ottimizzatori di non si sa bene cosa, tecnici addetti al recupero fisico di chi non è al top, altri al mantenimento di chi lo è, allenatori dei vari settori del campo, preparatori dei preparatori e allenatori degli allenatori? Un’accozzaglia di personaggi per lo più spettatori a sbafo da bordo campo la cui utilità è tutta da discutere. Perché poi alla resa dei conti, sia quando esisteva solo un preparatore atletico, sia oggi che i collaboratori sono molti e variegati, per vedere la squadra correre bisogna aspettare la seconda metà di ottobre e per vederla dare il massimo novembre? Misteri. L’importante è che l’allenatore di turno si circondi di persone di fiducia per controllare meglio “lo spogliatoio” e per tenere in scacco la società. La quale avendo a libro paga tanti personaggi, prima di esonerare qualcuno ci pensa un po’ di più. Già, perché poi alla fine questo è. Della preparazione che tarda ad arrivare sembra non importi a nessuno.

Annunci

Un pensiero su &Idquo;Sino a ottobre il calcio italiano passeggia: e i mega staff a cosa servono?

  1. Leggere i commenti di un gongolante Ventura dopo la sconfitta della Juve è davvero mortificante…ma come è stato possibile affidare la panchina più prestigiosa d’Italia ad un allenatore del genere?Quale sarebbe questo fantomatico progetto?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...